BIOGRAFIA

Antonio Vasta (Messina, 14 novembre 1983).
Musicista, ricercatore e polistrumentista, Antonio Vasta innesta sulla formazione classica la ricerca nel campo della world music. Il primo approccio alla musica avviene con l’attrazione per la fisarmonica, strumento che lo accompagnerà negli anni nel doppio percorso classico ed etnico. Diplomato col massimo dei voti e la lode in pianoforte al Conservatorio "Bellini" di Palermo, nel corso degli studi classici scopre la passione per la ricerca e la riproposizione dei canti e dei suoni tradizionali del Sud Italia e si accosta alla musica etnica e popolare. Laureato in "Discipline della Musica" all'Università degli Studi di Palermo con il massimo dei voti, partecipa attivamente alla realizzazione del primo Laboratorio pratico di etnomusicologia dell'Università di Palermo. Apprende spontaneamente (all'età di dodici anni) l'antica tradizione della zampogna, che valorizza sia nella riproposizione del repertorio tipico, sia in contesti e con soluzioni originali. Alla zampogna messinese dedica il lavoro di tesi di laurea.

Accompagna dal 1995 al 2001 il cantastorie Fortunato Sindoni in diversi recital in piazze e teatri d'Italia. Intraprende nel 2002 la collaborazione con Luciano Maio, leader della storica formazione di musica etnica "Taberna Mylaensis". Partecipa con la Taberna a rassegne e festival nazionali e internazionali (Olanda, Turchia) e nel 2004 incide l'album "E vinniru du mari. Federicu", curandone gli arrangiamenti. Nel 2003 inizia la collaborazione con il musicista ennese Mario Incudine con cui partecipa a numerose tournee nazionali e internazionali (Portogallo, Marocco, Spagna, Tunisia, Francia, Stati Uniti, Normandia) e incide il cd "Abballalaluna" (2007) curandone gli arrangiamenti. Dal 2004 collabora con il musicista palermitano Massimo Laguardia e partecipa alla realizzazione del suo "Cuoretamburo" (2007). L'incontro con l'organetto diatonico avviene nel 2003 grazie al Maestro Ambrogio Sparagna con cui presto inizia una proficua collaborazione. Nel 2004 fonda il gruppo di musica popolare Musìa, che esordisce sulla scena siciliana con un recital natalizio nello stesso anno. Nel 2006 collabora con la cantante catanese Etta Scollo partecipando al progetto "Alavò, la Sicilia nei canti della naca" che culmina nella realizzazione dell'omonimo disco.
Nel 2007 inizia la collaborazione con i cantautori palermitani Alfredo e Letizia Anelli, che è coronata nel 2009 con la realizzazione del cd “Mizzica. Cura la direzione musicale e gli arrangiamenti dell'operina musicale "Un pupo vero" della cantautrice palermitana Serena Lao, rappresentata con successo in diversi teatri siciliani. Nel 2007 entra nell'organico stabile dell'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium "Parco della musica" di Roma, diretta dal Maestro Ambrogio Sparagna, con cui si esibisce in numerosi concerti in Italia, Europa e America (Messico).

Nel 2008 partecipa al progetto "Sinfonia per una taranta", portando nelle piazze e nei teatri d'Italia lo spettacolo di musica e danza ideato da Ambrogio Sparagna e dal coreografo russo-belga Misha van Hocke. Dal 2008 ad oggi è tra i protagonisti della “Chiarastella”, l’appuntamento natalizio con la musica popolare nella Capitale. Nel 2009 registra il disco d’esordio dell’Orchestra di Sparagna “Taranta d’amore”. Nel 2008, collabora agli arrangiamenti del concerto d'esordio a Palermo dell'Orchestra del Mediterraneo diretta da Mario Incudine, che prevede la partecipazione speciale del musicista galiziano Hevia.
Nello stesso anno partecipa al progetto "Pirati a Palermo", un omaggio a Rosa Balistreri che coinvolge le voci femminili più importanti della musica popolare italiana impegnate a reinterpretare lo straordinario repertorio dell'artista siciliana. Tra queste Lucilla Galeazzi, Clara Murtas, Fausta Vetere e Anita Vitale. In trio con Mario Incudine e Massimo Laguardia dà vita allo spettacolo "Terramatta" già proposto in diversi teatri d'Italia. Nel 2009 arrangia e incide il cd di Fortunato Sindoni “Ballate contro la mafia”, presentato a Palermo nell’anniversario della strage di Capaci alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Cura l’arrangiamento insieme a Incudine del brano “Salina”, che trionfa alla X edizione del Festival della nuova musica popolare siciliana organizzato da Antenna Sicilia.

Partecipa alle edizioni 2009 e 2011 del festival internazionale Sete Sois Sete Luas  in Spagna, Portogallo, e a Capoverde, e in Salento al festival "La Notte della Taranta" (2009 e 2010) con il progetto Abballalaluna. Nel 2009 inizia la collaborazione con Simone Cristicchi e con Edoardo De Angelis. Con quest’ultimo partecipa al Castelbuono Jazz Festival (2009) e  nel 2011 incide il nuovo cd Sale di Sicilia, un progetto con partecipazioni eccellenti tra cui Mario Incudine, Laura Mollica, Aida Satta Flores, Francesco Cafiso, Mimmo Cuticchio, Neri Marcorè, Francesco Buzzurro, Giuseppe Greco, Francesco Giunta, Giuseppe Cusumano, Andrea Camilleri e Franco Battiato.  

Nel 2010 incontra Kaballà con cui avvia una proficua collaborazione. Partecipa come musicista, arrangiatore e produttore artistico alla realizzazione del disco “Anime Migranti” di Mario Incudine. Tra gli ospiti: Nino Frassica, Kaballà, Mario Venuti, Anita Vitale, Edoardo de Angelis, Salvatore Bonafede, Faisal Taher, Alessandro Haber, Lello Analfino. Partecipa al Kaulonia Tarantella Festival 2010 diretto da Eugenio Bennato. Con Incudine e Nino Frassica è ospite di Claudio Baglioni al festival ’O scià a Lampedusa. Nel 2010 vince con Mario Incudine il premio della critica all'XI Festival della Nuova Canzone Siciliana con il brano “Duminica Matina”. Nel 2011 partecipa al Festival Verdi esibendosi al Teatro Regio di Parma con uno spettacolo ispirato ai Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi, arrangiati in chiave folk e tradotti in siciliano. È coautore e interprete musicale del cd “Beddu Garibbardi” di Mario Incudine prodotto da Ambrogio Sparagna e edito da Finisterre (2011). In coppia con Incudine prende parte all'opera teatrale “Cannibardo in Sicilia” di Andrea Camilleri in una serie di date nazionali (la prima al Festival dei due mondi di Spoleto) con gli attori Massimo Ghini, Mimmo Mignemi e Vincenzo Crivello e la regia di Giuseppe Dipasquale.

Ha suonato anche con Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Mimmo Epifani, Francesco Giunta, Patrizia Laquidara, Enzo e Lorenzo Mancuso, Orazio Maugeri, Moni Ovadia, Ron, Antonella Ruggiero, Peppe Servillo, Alessia Tondo, Tosca, Mario Venuti.



PROGETTI

ABBALLAlALUNA

di MARIO INCUDINE(2007)

La performance proposta da Incudine unisce musica, teatro, danza e poesia, con un linguaggio innovativo che affonda le radici nella tradizione siciliana senza perdere la pertinenza con il più ampio panorama musicale mediterraneo. Il nuovo progetto discografico "Abballalaluna" diventa uno spettacolo che fa ballare, una musica di confine fra tradizione e innovazione, un nuovo Mario Incudine fra il cantastorie e il cantautore, immerso nelle corde del dialetto siciliano che unifica i tanti pezzi di un'Isola culla del Mediterraneo.

La formazione è composta da:
Mario Incudine (plettri e voce)
Antonio Vasta (fisarmonica, organetto e zampogna)
Antonio Putzu (fiati)
Franco Barbarino (mandola, chitarre)
Salvo Compagno (percussioni)
Mario Tarsilla (basso)

Produzione artistica: A. Vasta con M. Curcio
Arrangiamenti: A. Vasta con M. Incidine e F. Barbarino



TABERNA MYLAENSIS
E VINNIRU DU MARI... FEDERICU

La Sicilia, le radici, il mito e la storia: lo storico gruppo di musica popolare Taberna Mylaensis si ripropone al pubblico con un nuovo progetto "E vinniru du mari. Federicu", dall'omonimo album del 2004. I temi centrali sono le dominazioni dal mare, che si sono succedute nei secoli arricchendo e definendo l'identità del siciliano, e la figura dell'imperatore Federico II di Svevia.

La formazione è composta da:
Luciano Maio (voce e plettri)
Antonio Vasta (fisarmonica, pianoforte, organetto e zampogna)
Antoni Putzu (fiati)
Vincenzo Castellana (tamburi e darbouka)
Francesco Bongiorno (percussioni)

Antonio Vasta: Arrangiamenti con Luciano Maio e Antonio Putzu



O.P.I.
ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
DELL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Diretta da AMBROGIO SPARAGNA

L'Orchestra, caratterizzata dalla presenza importante di strumenti musicali tipici della tradizione popolare italiana, è finalizzata alla produzione di programmi originali dedicati sia ai repertori popolari regionali, sia alle forme e ai generi del folklore nazionale. L'organico, composto prevalentemente da giovani musicisti provenienti da varie regioni, prevede una trentina di elementi tra cantanti e strumentisti, scelti nel panorama della musica popolare italiana, ed è articolato nelle seguenti sezioni:
corde: chitarra, chitarra battente, arpa popolare, ghironda
plettri: mandola, mandolino, mandoloncello
fiati: zampogna, ciaramella, flauti pastorali, clarinetti, sax, tromba
organetti
archi: lira, violino, violoncello, contrabbasso;
percussioni: tamburelli, batteria, percussioni tradizionali.

Per ciascuna produzione originale vengono coinvolti musicisti o gruppi strumentali della tradizione popolare vivente, artisti nazionali ed internazionali.

Con l'orchestra popolare italiana Antonio Vasta suona organetto e zampogna a paro.



SINFONIA PER UNA TARANTA
Di AMBROGIO SPARAGNA e MICHA VON HOECKE

Sinfonia per una Taranta, un progetto elaborato a quattro mani da Micha van Hoecke e da Ambrogio Sparagna, nasce nel corso di un incontro inatteso quanto fortunato. Due mondi paralleli che si fondono in un progetto innovativo che trae la sua forza dalla profonda affinità culturale che anima il lavoro dei due artisti. L'uomo, la musica, le radici: sono i temi che per vie e in maniere diverse attraversano tutta la vita e la produzione artistica dei protagonisti di questa nuova creazione, che si incontrano alla ricerca di una lingua comune, per declinare la trama sonora e visiva di un ideale viaggio lungo i sentieri della taranta. Micha van Hoecke e Ambrogio Sparagna, il gesto e il suono, l'avanguardia cosmopolita e la tradizione popolare, l'inconfondibile coreografo e il maestro contadino: insieme per dare corpo all'immaginario, per "agire" quel paesaggio sonoro che è melodia e ritmo e arcaica religiosità, per farsi messaggeri di antichi saperi. E di un mondo che le ombre di un nuovo e diffuso malessere possono nascondere, ma che scopriamo essere ancora vitale: segno di un'identità irrinunciabile.

SINFONIA PER UNA TARANTA
regia e coreografia Micha van Hoecke
direzione musicale Ambrogio Sparagna
con l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica e l'Ensemble di Micha van Hoecke

La formazione è composta da:

Ambrogio Sparagna (organetto e voce)
Antonio Vasta (organetto e zampogna)
Monica Neri (organetto e lira)
Clara Salvo (organetto e voce)
Silvia Gallone (organetto, tamburi e voce)
Mimmo Epifani (mandola, mandoloncello e voce)
Mario Incudine (chitarre e voce)
Valentina Ferraiuolo (tamburi e voce)
Massimo Laguardia (cajon, tamburi e voce)
Riccardo Laganà (tamburi)



MUSIA

In fase di lavorazione un progetto strumentale che segna lo sviluppo dell'originario progetto di musica popolare "Musìa", nato come incontro di esperienze e talenti artistici per la riproposizione del patrimonio musicale siciliano.
Tra gli ospiti del progetto Musìa:
Mario Incudine, Francesco Giunta, Massimo Laguardia, Egle Mazzamuto, Luciano Maio, Franco Barbarino, Toni Greco, Antonio Putzu, Pasqualino Conti, Angelo Scelfo, Emanuele Primavera



UN PUPO VERO
di SERENA LAO

"UN PUPO VERO" è una narrazione poetica in lingua siciliana, che la cantautrice Serena Lao ha scritto e musicato ispirandosi liberamente al "Pinocchio" di Collodi, capolavoro conosciuto ed amato in tutto il mondo. Serena Lao ha voluto immaginare un Pinocchio siciliano, popolare, che si muove agisce e pensa nella nostra Sicilia, con tutte le caratteristiche positive e negative del popolo siciliano. Antonio Vasta cura dal 2007 la direzione musicale del progetto.

Serena Lao (canto, direzione artistica, regia)

Voci recitanti:
Pietro Massaro, Cettina Mirrione e Roberto Spicuzza

Cori:
Katia Raineri, Tarcisio Focarino

Gruppo strumentale:
Gaspare Palazzolo (sax soprano)
Salvo Clemente (violoncello)
Antonio Livoti (chitarra)
Antonio Vasta (pianoforte e fisarmonica)
Fabrizio Giambanco (batteria)
Pasqualino Conti (percussioni ed effettistica)



ANELLI

Alfredo e Letizia Anelli figli d'arte nascono a Palermo e sono musicisti cantanti,ricercatori ed autori in campo internazionale. Il racconto di un passato legato all'infanzia e ai ricordi della propria terra riemerge nella produzione di Alfredo e Letizia Anelli, musicisti, cantanti, ricercatori ed autori palermitani. «La tradizione siciliana si mescola alle aree dei sud del mondo, confessandosi nella immediatezza propria dei cantastorie, da sempre narratori, sul campo, delle meraviglie e delle contraddizioni del proprio tempo» (World Music).

Alfredo Anelli (chitarra e voce)
Letizia Anelli (voce)
Agostino Comito (chitarre e mandolino)
Francesco Buzzurro (chitarra)
Giuseppe Cusumano (violino e sax soprano)
Antonio Vasta (fisarmonica e organetto)
Rosario Punzo (percussioni)





PRESS KIT

Scarica il press kit con foto ad alta risolzione.















VALID XHTML STRICT   CSS VALIDO! il mio spazio su myspace